Associazione Culturale Metamorphoseis .... per un nuovo Rinascimento

sede sociale: C.so Bartolomeo Corsini, 50 - 50031 - Barberino di Mugello (FI) codice fiscale: 90024250483

e-mail: metamorphoseis@gmail.com 

associazione aderente a

 

Non sono né un eroe né un kamikaze, ma una persona come tante altre. Temo la fine perchè la vedo come una cosa misteriosa, non so quello che succederà nell'aldilà. Ma l'importante è che sia il coraggio a prendere il sopravvento. Se non fosse per il dolore di lasciare la  mia famiglia, potrei anche morire sereno. Paolo Borsellino

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24 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA N°4 sulle osservazioni al progetto preliminare di ampliamento del Centro Commerciale "Barberino Factory Outlet"

05 giugno 2009

abbiamo inserito i link ai video del 14 febbraio 2009 a Vicchio con Marco Travaglio alla pagina FOTO & VIDEO

19 maggio 2009

l'Associazione Metamorphoseis organizza un confronto pubblico tra i candidati Sindaco al Comune di Barberino di Mugello 

20 marzo 2009

In collaborazione con  LIBERA Delegazione Mugello e Fondazione Antonino Caponnetto, presentazione del RAPPORTO ANNUALE SULLO STATO DELLA legalità IN TOSCANA E ANALISI SULLE PRESUNTE INFILTRAZIONI MAFIOSE IN MUGELLO

Borgo S. Lorenzo Saletta Giotto

14 febbraio 2009

Marco Travaglio a Vicchio

12 febbraio 2009

Il Sindaco di Barberino di Mugello risponde all'Associazione sulla richiesta di conferimento della cittadinanza onoraria a Pino Masciari

05 febbraio 2009

Il Direttivo del CESVOT (Centro Servizi Volontariato Toscana) ha accettato la domanda di ammissione all'Ente da parte dell'Associazione Culturale Metamorphoseis.

23 gennaio 2009

L'ASSOCIAZIONE HA DIRAMATO UN COMUNICATO STAMPA IN SEGUITO ALL'INTERVENTO DEL DIFENSORE CIVICO CHE E' INTERVENUTO CON DETERMINAZIONE PER RIPRISTINARE UN'ILLEGITTIMO DINIEGO DI ACCESSO AGLI ATTI

05 gennaio 2009

E' stata protocollata presso il Comune di Barberino di Mugello la richiesta di patrocinio e finanziamento per il progetto di prevenzione del fenomeno del BULLISMO

04 gennaio 2009

Alla sezione osservazioni ampliamento outlet alla pagina DOCUMENTI sono stati inseriti gli ultimi due documenti relativi alla richiesta di intervento inoltrata al DIFENSORE CIVICO per diniego di accesso agli atti e la risposta della Dott.ssa Picardi

16 dicembre 2008

 l'Associazione ha inoltrato formale richiesta al Comune di Barberino di Mugello, per l'attribuzione della CITTADINANZA ONORARIA a PINO MASCIARI

25 novembre 2008

Alla sezione osservazioni ampliamento outlet alla pagina DOCUMENTI è stato inserito il documento relativo alla richiesta al Segretario Comunale di ritirare la delibera di adozione del piano attuativo perchè NON CONFORME agli strumenti urbanistici vigenti

22 novembre 2008

XI vertice sulla legalità contro tutte le mafie - Fondazione Antonino Caponnetto - Villa Motalvo - Campi Bisenzio -

10 novembre 2008

Alla sezione il confronto con le istituzioni locali alla pagina DOCUMENTI sono stati inseriti nuovi documenti relativi all nostre istanze sulla gestione del Difensore Civico del Mugello

26 ottobre 2008

Alla pagina DOCUMENTI è stata inserita una nuova sezione intitolata il fenomeno del bullismo nel Mugello nella quale è stata inserita la Direttiva del Ministro della Pubblica Istruzione per la lotta al bullismo del febbraio 2007

03 ottobre 2008

E' in corso di progettazione il primo modulo dell'Osservatorio Mugellano sul Bullismo

21 settembre 2008

Alla sezione il confronto con le istituzioni locali alla pagina DOCUMENTI è stato inserito un nuovo documento relativo alla individuazione di una discarica abusiva di materiali edili (amianto??) nei pressi del Passo della Futa

20 settembre 2008

Alla sezione giustizia e legalità alla pagina DOCUMENTI è stato inserito il video della presentazione del nuovo libro di Benny Calasanzio

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Link per l'acquisto del libro di Benny Calasanzio

20 settembre 2008

Alla sezione il confronto con le istituzioni locali alla pagina DOCUMENTI è stato inserito un nuovo documento relativo alla richiesta dell'Associazione ad essere iscritta nell'albo comunale  delle associazioni di Barberino di Mugello

09 settembre 2008

Alla pagina DOCUMENTI è stata inserita una nuova sezione intitolata il confronto con le istituzioni locali nella quale è stato inserito il primo documento inviato ad alcune amministrazioni mugellane inerente la gestione comune del Difensore Civico

31 agosto 2008

Alla sezione giustizia e legalità alla pagina DOCUMENTI è stato inserito il testo della COSTITUZIONE ITALIANA

27 agosto 2008

Alla sezione giustizia e legalità alla pagina DOCUMENTI è stato inserito un nuovo documento del Prof. Guidotto

22 agosto 2008

Alla sezione osservazioni ampliamento outlet alla pagina DOCUMENTI è stato inserito il documento definitivo presentato al Comune di Barberino di Mugello

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... gli uomini passano e le idee restano ...

"... restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe degli altri."

 

Era necessaria una nuova associazione culturale nel Mugello? La domanda è lecita, ma la risposta non può che essere affermativa.

Sì, c’era bisogno di un gruppo di persone che operi concretamente per recuperare luoghi e momenti di incontro e sollecitare in tutti noi una coscienza pienamente critica; c’era bisogno di una risposta a quanti ritengono che la cultura, la politica, l’informazione siano privilegi elitari.

Associarsi, condividere punti di vista, esperienze, idee e iniziative diventa una opportunità. Forse non l’unica che abbiamo, ma certamente una delle più libere e una delle più concrete: uno strumento eccezionale per poter essere propositivi e di stimolo per la crescita del nostro territorio e per il miglioramento della qualità della nostra vita.

E' per questo che è nata l’associazione culturale "Metamorphoseis… per un nuovo Rinascimento".

Fuori dagli schemi, fuori dai giochi della politica, Metamorphoseis è nata ponendosi subito obiettivi importanti: offrire a tutti la possibilità di partecipare per fare in modo che la cultura (intesa nel suo senso più ampio) sia realmente diffusa e alla portata di tutti i cittadini; diffondere i valori della legalità e della responsabilità; promuovere la partecipazione attiva e democratica alla vita delle nostre comunità; promuovere un’azione di stimolo costante verso gli enti e le istituzioni.

Metamorphoseis è un’occasione di crescita per ognuno di noi e per tutti insieme.

 

Il nostro logo, raffigurante la Giustizia, tratto da Hypnerotomachia Poliphili (Aldo Manuzio 1499)

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I nostri obiettivi

 

Sono campi prioritari di iniziativa dell’Associazione:

a)    la crescita del benessere delle persone attraverso attività di promozione culturale diffusa, operando tutte le forme artistiche ed espressive, promovendo luoghi e spazi ed eventi per la creazione e la fruizione culturale, anche attraverso manifestazioni e rassegne.

b)    La promozione del volontariato inteso come partecipazione democratica alle azioni di solidarietà e di cittadinanza

c)     L’educazione alla responsabilità civile ed alla cittadinanza attiva

d)    La valorizzazione e lo sviluppo delle aggregazioni e dei linguaggi giovanili

e)     L’attenzione verso le problematiche che riguardano gli anziani e il rapporto tra le generazioni

f)       Lo sviluppo di forme di prevenzione e di lotta all’esclusione, al razzismo, alla xenofobia, all’intolleranza, al disagio, all’emarginazione, alla solitudine

g)    L’affermazione della cultura della legalità e la lotta alle mafie, a tutte le criminalità organizzate e agli abusi di potere

h)     L’affermazione dei diritti umani in ogni luogo

i)        La promozione della finanza etica, dell’educazione al consumo critico, della tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti

j)        L’individuazione di luoghi e spazi associativi che possano favorire l’autorganizzazione dei cittadini sviluppando politiche di stimolo verso gli enti e le istituzioni

k)      La salvaguardia, la valorizzazione ed il recupero del patrimonio artistico, architettonico, culturale, ambientale, paesaggistico e dei beni culturali

l)        La promozione dei servizi rivolti alla comunità e alle persone, che rappresentino nuove opportunità di inserimento sociale, di affermazione di diritti, di risposta ai bisogni che si esprimono nel territorio

m)  La comunicazione, l’informazione, le nuove tecnologie e la comunicazione telematica

n)     La promozione dell’apprendimento e dell’utilizzo di tutte le tecnologie multimediali legate ai sistemi innovativi di ricerca, informazione e comunicazione come pratica corrente all’interno del proprio sistema associativo


Come contattarci

Indirizzo postale

Sede Sociale C.so B. Corsini, 50 - 50031 Barberino di Mugello (FI)

 
Posta elettronica

Informazioni generali: metamorphoseis@gmail.com

 
 

 

DISCORSO AGLI STUDENTI MILANESI (1955)        di P. Calamandrei (1889-1956)

La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove: perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile; bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità. Per questo una delle offese che si fanno alla Costituzione è l’indifferenza alla politica. È un po’ una malattia dei giovani l’indifferentismo. «La politica è una brutta cosa. Che me n’importa della politica?». Quando sento fare questo discorso, mi viene sempre in mente quella vecchia storiellina che qualcheduno di voi conoscerà: di quei due emigranti, due contadini che traversano l’oceano su un piroscafo traballante. Uno di questi contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda ad un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno. Dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare il bastimento affonda». Quello dice: «Che me ne importa? Unn’è mica mio!». Questo è l’indifferentismo alla politica.

È così bello, è così comodo! è vero? è così comodo! La libertà c’è, si vive in regime di libertà. C’è altre cose da fare che interessarsi alla politica! Eh, lo so anche io, ci sono... Il mondo è così bello vero? Ci sono tante belle cose da vedere, da godere, oltre che occuparsi della politica! E la politica non è una piacevole cosa. Però la libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni e che io auguro a voi giovani di non sentire mai. E vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare dando il proprio contributo alla vita politica...

Quindi voi giovani alla Costituzione dovete dare il vostro spirito, la vostra gioventù, farla vivere, sentirla come vostra; metterci dentro il vostro senso civico, la coscienza civica; rendersi conto (questa è una delle gioie della vita), rendersi conto che nessuno di noi nel mondo non è solo, non è solo che siamo in più, che siamo parte, parte di un tutto, un tutto nei limiti dell’Italia e del mondo. Ora io ho poco altro da dirvi. In questa Costituzione c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre gioie. Sono tutti sfociati qui in questi articoli; e, a sapere intendere, dietro questi articoli ci si sentono delle voci lontane...

E quando io leggo nell’art. 2: «l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica, sociale»; o quando leggo nell’art. 11: «L’Italia ripudia le guerre come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli», la patria italiana in mezzo alle altre patrie... ma questo è Mazzini! questa è la voce di Mazzini!

O quando io leggo nell’art. 8:«Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge», ma questo è Cavour!

O quando io leggo nell’art. 5: «La Repubblica una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali», ma questo è Cattaneo!

O quando nell’art. 52 io leggo a proposito delle forze armate: «l’ordinamento delle forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica», esercito di popoli, ma questo è Garibaldi!
E quando leggo nell’art. 27: «Non è ammessa la pena di morte», ma questo è Beccaria! Grandi voci lontane, grandi nomi lontani...

Ma ci sono anche umili nomi, voci recenti! Quanto sangue, quanto dolore per arrivare a questa costituzione! Dietro ogni articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa, morti per le strade di Milano, per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, è un testamento, è un testamento di centomila morti. Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione.

P. Calamandrei, Discorso agli studenti milanesi 1955